Meno machinelearning, più scrittura creativa !

fonte: http://www.csfieldguide.org.nz/releases/1.9.9/ArtificialIntelligence.html

Due miei pensieri, leggendo articolo:

SoloTablet - Artificiale, capace di apprendere e intelligente: il Chatbot del futuro è già quiIn questi giorni molti utenti della Rete stanno ricevendo email intimidatorie che comunicano denunce depositate per…www.solotablet.it

Premessa: sto organizzando il primo evento italiano sui chatbots (e quindi di intelligenza artificiale applicata a software che dialogano in linguaggio naturale). L’evento si tiene il 24 giugno a Milano. Dettagli su www.convcomp2016.it:

IL CONVERSATIONAL COMPUTING E LA RIVOLUZIONE DEI CHATBOT!Primo chatbots-day italiano sui sistemi di dialogo in linguaggio naturale ed il conversational commercemedium.com

Intelligenza artificiale ?

Quello che non mi è piaciuto molto dell’articolo è il campionamento degli esempi di chatbot citati… perchè si perde un poco l’occasione di chiarire che i chatbots, nel 2016, hanno in realtà poco a vedere con l’intelligenza artificiale.

Conversational commerce ?

I chatbots invece hanno a che vedere con un impatto possibilmente importante nella digitalizzazione dell’impresa italiana. I bots possono essere utilizzati “al posto delle mobile app” per sviluppare a costi contenuti applicazioni molto pervasive in ambito commerciale/aziendale, così come nell’ambito dei servizi ai cittadini (si svegli la pubblica amministrazione italiana)!

E’ in generale senz’altro l’ecommerce, anzi il “conversational commerce” (#convcomm) quello da cui è nato il mio interesse nel 2015 per le applicazioni conversazionali, che mi ha portato a studiare giorno e notte per mesi, appassionandomi ad organizzare l’evento #convcomp2016.

Psicologia e competenze letterarie ?

Quello che mi è piaciuto dell’articolo è però l’accento sugli aspetti di psicologia; è questa la chiave di volta per lo sviluppo di applicazioni conversazionali di prossima generazione: ancora una volta, io sono scettico sul paventato “passo avanti per l’umanità” (anzi dell’intelligenza artificiale) di sistemi (proprietari) come Viv. Piuttosto credo che vada fatta innovazione nella cooperazione di competenze umane: le competenze di computer science (intendo in particolare le tecniche di natural language understanding), vanno affiancate a quelle umanistiche: servono scrittrici, drammaturghi, psicologhe, sceneggiatori! Sono queste le competenze per lo sviluppo di chatbot “persona” (#botpersona) che hanno personalità e “psicologia”, per sviluppare sistemi intelligenti, con qualche “abilità cognitiva”. In uno slogan giocoso:

Meno machine learning, più scrittura creativa !

Scherzi a parte, su Tay, il risentimento di una azienda israliana (che sviluppa un sistema di intelligenza artificiale) è da me condiviso, se ne scherzò (ma nemmeno troppo) su twitter, a proposito di #zombots. Ne scrissi un articolo:

Come crackare Chatbots non-supervisionatidue miei pensierini sulla trista vicenda di un chatbot progettato “ingenuamente”medium.com

Invito la redazione di solotablet.it e tutte le persone interessate ad approfondire gli aspetti business e di ricerca scientifica in questi ambiti a partecipare a www.convcomp2016.it

All’evento sarà presente, con mio grande piacere, Microsoft Developer Italia, Your.MD, ed altre startup (italiane e non), singoli ricercatori, alcuni docenti universitari.

BTW, cerchiamo ancora urgentemente SPONSOR a copertura spese evento. Contatto: info@convcomp2016.it

Spunti e provocazioni:

Twitter https://twitter.com/solyarisoftware/status/735453742926028800

Twitter https://twitter.com/solyarisoftware/status/735361748212060160

Twitter https://twitter.com/solyarisoftware/status/735332165899145216

Twitter https://twitter.com/solyarisoftware/status/736225441925746688

Scritto di fretta prima di andare a lavorare. Mi si perdoneranno sgrammaticature e typo, oltrechè incertezza semantica :-D
giorgio