Ultilizzo più o meno smart di canali (e bot!) Telegram

slide della relazione di Marco Boretto all’evento #convcomp2016 il 24 giugno 2016 a Milano

Ciao Giulio!

Ho letto con piacere tuo articolo. Sono un “evangelista” Telegram come avrai evinto da lettura del mio articolo:

La “diversità” di TelegramAggiorno qui mio articolo già pubblicato il 5 Dicembre 2015 con titolo Telegram vs Whatsapp ?, che ripropongo…medium.com

Ma sono anche critico rispetto ad un utilizzo “dumb” di alcune funzionalità, per esempio i canali: in questi giorni in Italia i canali sono di moda. Molte testate giornalistiche, stanno utilizzando lo strumento in modo (secondo me) “antico” ed inefficace e sono d’accordo con i punti che sollevi.

La questione principale la evidenzi tu stesso: i messaggi “broadcast” sono uno- a-molti e non permettono interazione (anche se pare che Telegram rilascerà nuova feature per permettere risposte dei lettori dei canali).

Canali Telegram come bacheche Facebook ? Oh noooooo!

I canali sono uno strumento “generalista” appunto e questo è il limite, che c’è in ambito giornalistico, ma anche di comunicazione marketing, advertising; pensare di fare pubblicità “virale” attraverso i canali (Telegram) è una pirlata pazzesca.

Invece la possibile novità, che qualcuno chiama concierge journalism (termine che a me non piace perchè pare alludere ad un “servilismo” informativo…), la novità dicevo potrebbe essere la realizzazione di chatbot che conversino con gli utenti finali di un certo servizio (giornalistico). P.S. Interessante articolo:

Perché editori e giornalisti devono usare le app di messaggistica | Che Futuro!Le persone hanno sempre avuto il desiderio di essere informate. Nella società pre-industriale, le notizie erano diffuse…www.chefuturo.it

Ora, non credo proprio che sia un caso che Pavel Durov, CEO di Telegram, nell’ultimo speech a Barcellona abbia citato il bot di Forbes come esempio applicativo:

Pavel Durov Keynote at MWC 2016Telegram's creator, Pavel Durov, attended to MWC 2016 at Barcelona which was held on February 23rd. This is the keynote…telegramgeeks.com

La mia opinione è che i bot che possano davvero fornire una informazione personalizzata all’utente, anche se, in questo bot sperimentale, realizzato nientemeno che da Forbes:

Telegram: Contact @forbesbotTelegram, you can contact @forbesbot right away.telegram.me

siano ancora ad un livello basic-basic! Realizzare applicazioni conversazionali è secondo me un trend enorme ma richiede (sia dal punto di vista informatico che del mind set autoriale/giornalistico) un nuovo modo di ragionare e lavorare.

Ragionando a caldo. 
Respect

giorgio